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Art Direction

La direzione artistica è il coordinamento multidisciplinare di varie attività e prevede un attento studio dei valori aziendali – umani e tecnologici – che sono i pilastri della strategia da condividere con il cliente. Le case history qui presentate – Horm e Fantin – sono molto diverse fra loro: la prima è incentrata sul rafforzamento del brand mediante attività mirate all’ampliamento della collezione, la seconda si misura con l’ambizioso progetto di trasformare un’azienda terzista in una design company. Questi esempi vogliono evidenziare come ogni collaborazione ha caratteristiche uniche e può comprendere varie sfumature dei diversi ambiti progettuali, qui in basso brevemente descritti.

Design Works

L’ideazione dei progetti avviene a seguito di analisi di mercato (trend e concorrenza) e attraverso la conoscenza dei processi produttivi disponibili. Disegno e funzione si integrano, proponendo contenuto creativo e cura del dettaglio. Riunioni periodiche con il cliente permettono l’avanzamento e il monitoraggio delle attività, dal concept iniziale fino al lancio del prodotto sul mercato.

Research & Development

La conoscenza dei processi produttivi e la ricerca di collaborazioni con fornitori esterni sono fattori essenziali al miglioramento dell’industrializzazione dei prodotti. Una rete in continua espansione (oltre 40 aziende fidelizzate nei settori del legno, metallo, vetro, plastica, elettronica, led…) è garanzia di costante aggiornamento per nuovi materiali e processi applicabili alle produzioni. Si presta assistenza nello sviluppo di brevetti.

Brand Identity

Il coordinamento di un network consolidato di professionisti (grafici, web designers, fotografi, stylist, videomaker) permette lo sviluppo degli strumenti utili a veicolare al meglio il brand che, a partire dallo studio del marchio, arriva a comprendere artefatti grafici (cataloghi, listini, brochure…) multimediali (web-site, video, newsletters…) e architettonici (showroom, stand, flagship store).

Credito d'imposta per attività di ricerca e sviluppo

Dal 2015 al 2019, i costi per le competenze sopra descritte sono soggetti ad un credito d’imposta del 50%, in base all’articolo 7 del Disegno di Legge di Stabilità 2015. L’accesso al credito è facilmente attuabile tramite un ente certificato di fiducia. Maggiori informazioni nel pdf scaricabile al seguente link.